Una strada del paese di Linosa con le case basse dipinte di giallo, rosa, bianco e azzurro sotto il cielo limpido
Case colorate di Linosa — foto: Giulia Raciti · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

A nord-est di Lampedusa, in mare aperto, c'è Linosa, la seconda isola delle Pelagie. E non potrebbe essere più diversa: dove Lampedusa è calcare chiaro e altopiano, Linosa è un'isola vulcanica, fatta di crateri spenti, rocce nere e rossastre e un piccolo paese di case dai colori accesi. Le due isole formano insieme un unico comune, Lampedusa e Linosa, ma hanno caratteri opposti. Vale davvero la pena vederla.

Come arrivare da Lampedusa

Linosa si trova a circa 42 chilometri a nord-est di Lampedusa. Si raggiunge via mare dal porto di Lampedusa, con aliscafi e traghetti: l'aliscafo impiega circa un'ora, il traghetto di più. Le corse sono regolari ma variano con la stagione e con le condizioni del mare, e quando c'è vento forte possono essere sospese. Orari e tariffe vanno sempre verificati sui siti ufficiali delle compagnie di navigazione, meglio il giorno prima.

Le imbarcazioni arrivano allo Scalo Vecchio, il principale approdo dell'isola, a pochi passi dal paese. Per una gita in giornata conviene scegliere la prima corsa del mattino e l'ultima utile per il rientro, tenendo un margine: a Linosa non ha senso correre.

Il paese e le case colorate

La prima cosa che colpisce sono i colori. Le case basse del paese sono dipinte di giallo, rosa, azzurro, verde e rosso, con gli stipiti e le finestre in tinte contrastanti: un tempo servivano anche a riconoscere la propria casa dal mare, oggi sono la firma dell'isola. Linosa è minuscola, poco più di cinque chilometri quadrati, e il paese si gira a piedi in poco tempo. Camminate senza meta tra le stradine, fermatevi in piazza, guardate come la vita scorre lenta: è l'essenza della gita.

Sabbia nera: Pozzolana di Ponente

Linosa non ha lunghe spiagge, ma ha una piccola meraviglia: Pozzolana di Ponente, una caletta di sabbia nera vulcanica chiusa tra le rocce, con pareti stratificate dai toni gialli e ocra e un mare che passa dall'azzurro al blu. È uno dei luoghi più fotografati dell'isola ed è anche un importante sito di nidificazione delle tartarughe marine Caretta caretta: per questo in alcuni periodi possono esserci limitazioni o aree delimitate. Rispettate le indicazioni sul posto e non entrate nelle zone recintate.

Il resto della costa è soprattutto roccia lavica, con piccoli approdi tra gli scogli dove entrare in acqua con prudenza. Il mare intorno all'isola fa parte dell'Area Marina Protetta Isole Pelagie, e i fondali scuri rendono l'acqua di un blu intensissimo.

I vulcani e i sentieri

L'isola è punteggiata da antichi crateri spenti. Il più alto è il Monte Vulcano, circa 195 metri, seguito dal Monte Rosso e dal Monte Nero. Salire fin sopra il Monte Vulcano regala una vista su tutta l'isola e sul mare aperto intorno. I percorsi non sono lunghi, ma il terreno vulcanico è scivoloso e d'estate il sole è forte: scarpe chiuse, acqua e le ore più fresche della giornata.

Giornata o pernotto? In giornata si vedono il paese, Pozzolana di Ponente e una salita panoramica. Se potete, però, fermatevi una notte: la sera Linosa si svuota dei visitatori e diventa silenziosa, e il cielo stellato vale il viaggio.

Il pernotto ha anche un vantaggio pratico: non dipendete dall'ultima corsa del pomeriggio e potete godervi Pozzolana di Ponente nelle ore più tranquille, oppure salire sul Monte Vulcano con la luce morbida del mattino. Se il mare si alza e le corse vengono sospese, poi, a Linosa si aspetta con calma: fa parte dell'esperienza delle isole minori. In ogni caso, prenotate l'alloggio per tempo, perché i posti sull'isola sono pochi.

Cosa portare

  • Costume, telo e maschera per il bagno tra le rocce.
  • Scarpe comode e chiuse per i sentieri vulcanici, e scarpette da scoglio.
  • Cappello, crema solare e molta acqua: l'ombra è poca.
  • Un documento e i biglietti di andata e ritorno, controllando gli orari di rientro.

Linosa è anche la casa di una grande colonia di berte maggiori, uccelli marini che si sentono soprattutto al tramonto: un motivo in più per chi decide di restare a dormire. Tornati a Lampedusa la sera, il paese vi sembrerà quasi una città. Per approfondire, leggete anche la nostra pagina su l'isola di Linosa. Per collegamenti e avvisi fate riferimento ai siti ufficiali delle compagnie di navigazione e ai canali del Comune di Lampedusa e Linosa.

Partire presto, tornare tranquilli

Se arrivate a Lampedusa con un volo, il papà della proprietaria vi accoglie in aeroporto; chi noleggia auto o scooter ha transfer gratuito e può lasciare i bagagli al noleggio.